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La Geobiologia

Bossuet diceva “ la peggiore aberrazione dello spirito umano è quella di vedere le cose come si vorrebbe che fossero, e non come esse si presentano all’esperienza”.

Parliamo quindi di salute fisica la quale sappiamo che dipende da un insieme di fattori,  quindi dobbiamo comprendere che oltre le abitudini personali, in caso di problematiche fisiche, si deve studiare anche il rapporto con l’ambiente esterno.

L’essere vivente vive infatti in un immenso campo elettromagnetico, che è il risultato di scambi permanenti tra terra e il cosmo, e quindi riceve continuamente le armonie o disarmonie dell’universo.

Ormai da molti anni studi particolari di ricercatori quali Jean Picard, George Prat hanno dimostrato che esistono molte zone geografiche dove la frequenza di malattie gravi è presente più del normale.

  1. Rutherford, e J.C.McLennan scoprirono le radiazioni elettromagnetiche naturali ultrapenetranti, e questa scoperta fu confermata da Goeckel e Kohlorster che le chiamarono “onde cosmiche”.

Per George Lakhovsky le radiazioni cosmiche che solcano l’etere sono in parte captate attraverso il suolo, e la loro penetrazione e il loro assorbimento secondo lui modifica il campo elettromagnetico alla superficie del suolo, il quale rimetterà un altro irraggiamento per riflessione.

L’irraggiamento tellurico sarebbe fra l’altro un irraggiamento di neutroni,  che si spiegherebbe come una radiazione termica della terra non dovuta a una perdita di calore del nucleo terrestre , ma prodotta attraverso un processo nucleare naturale di fissione degli atomi nelle profondità della crosta terrestre.

Si formerebbero cosi raggi alfa, beta e gamma più o meno assorbitili dalla terra stessa, mentre particelle neutre, l’irraggiamento di neutroni, raggiungerebbe la superficie del suolo.

Molti altri ricercatori poi sottolinearono che l’effetto dell’irraggiamento cosmico e tellurico provoca delle risonanze ed interferenze dalla superficie del suolo agli strati più elevati dell’atmosfera, e, queste interferenze formano un campo che penetra tutto in modo più o meno attivo, piante, animali e uomo.

Sempre George Lakhovsky affermava nel 1938 in “Il Segreto della Vita” che “la natura del terreno modifica il campo delle onde cosmiche alla superficie del suolo. Questa condizione basta a provocare negli organismi viventi uno squilibrio che è suscettibile di far nascere la cancerosi.”

Nel secolo scorso il Dott. Ernst Hartmann dell’Università di Heidelberg, dopo molte valutazioni ed osservazioni, dimostrò che la salute fisica e psichica dell’uomo dipendeva in gran parte dal luogo dove l’uomo viveva, lavorava e dormiva, poiché queste energie potevano perturbare gravemente la sua salute.

Nel 1960 Hartmann verificò tramite un apparecchio, ohmetro, che la resistività cutanea, ovvero la resistenza elettrica al passaggio di una piccola corrente, di persone poste in zone geopatogene, era superiore a quella di persone poste in zone neutre.

L’aumento di resistività indicava  la riduzione delle capacità immunitarie,  le alterazione della circolazione e dell’equilibrio acido-basico.

Con questo voleva puntualizzare che nella cellula sana l’equilibrio elettromagnetico perfetto tra nucleo e membrana,  e la normale attività della cellula, polarizzazione e depolarizzazione delle sue membrane, incideva sul funzionamento della pompa sodio-potassio, ma se il corpo si trovava in una zona geopatogena o elettrica, questa fase cellulare veniva disturbata, e le cellule non riuscivano a rigenerarsi.

Una vasta documentazione scientifica prova l’esistenza di un complesso campo di forze, d’origine soprattutto tellurica, che avvolge come una potente rete, anche se invisibile, tutta la superficie terrestre, e l’uomo è spesso vittima inconsapevole di queste forze che possono provocare disturbi come insonni, cefalee, o altro,  fino ad arrivare a malattie più gravi come quelle cardiache, i tumori o malattie immunitarie.

Il lavoro compiuto dal radiestesista, specialista in questo ambito come in quello della rabdomanzia, ovvero la ricerca dell’acqua, è perciò di enorme importanza anche se ancora non pienamente riconosciuto dalla Scienza ufficiale.