Via Pierluigi Nervi 64
00063 Campagnano di Roma (RM)
info@radionica.it
previdi.alessandra@gmail.com

+39 338 8648127
Caricamento Eventi
  • Questo evento è passato.

I 22 Arcani Maggiori con Stefano Ferrian 15 febbraio Torino

Docente: Stefano Ferrian (Operatore SIRR, Musicista/Compositore, Sindaco)

Prezzo: 100€

Durata: dalle 9 alle 18

“È un’autentica macchina filosofica che impedisce allo spirito di smarrirsi, pur lasciandogli l’iniziativa e la libertà, è la matematica applicata all’assoluto”
(E. Levi – Il Rituale Dell’Alta Magia)

I tarocchi, sono l’unico libro conosciuto che viene composto dal lettore, la cui trama trova sempre un senso compiuto. Oswald Wirth, riferimento principale di questa dispensa dal punto di vista bibliografico, li definiva così;

un trattato di alta filosofia esposto per immagini che rimangono tutt’al più mute
per coloro che non hanno acquisito la capacità di farle parlare

La loro origine rimane ancora un mistero anche se qualcuno, secondo me a ragione, li attribuisce al grande Ermete.

È impossibile spiegare il loro funzionamento oppure pretendere di comprenderli andando a lezione perché, i Tarocchi, vengono compresi principalmente dai cosìdetti iniziati. Questo vuol dire che, per capire intimamente il loro significato, è necessario avere dimestichezza con il linguaggio simbolico che vive di analogie e, quindi, aver dedicato tempo sufficiente all’osservazione della Natura.

L’approccio razionale coi Tarocchi è una prospettiva del tutto fallimentare, per comprenderli serve l’intuito, componente ben poco sviluppata oggigiorno nell’animo umano.

È necessario saper guardare nel vero senso della parola. Al contrario rimangono dei bei disegnini su delle carte da gioco. Nel momento in cui, invece, si rivelano all’occhio imparziale allora si apre un mondo di risposte stupefacenti nei più svariati campi.

Nei Tarocchi ci si può leggere la creazione, i processi di nascita e morte, i trionfi e i fallimenti, gli equilibri naturali e divini arrivando fino all’incomprensibile e a Dio stesso.

Detto questo è ora chiaro che io mai e poi mai avrò il potere di insegnarvi a leggere i tarocchi, anche spiegandovi il significato di ogni carta non servirebbe a nulla. La mia unica speranza è stimolare in voi il lato intuitivo, insito in ogni essere umano, e in qualche modo riportarvi indietro con lo spirito prima dell’avvento del mondo civilizzato dove si pensa che per capire (dal gr. Ant. = KAPTEIN “prendere”) basti l’utilizzo della vista.

“uno specchio magico non rivela nulla a coloro che sono ciechi nello spirito.
Senza visione filosofica, non si ha percezione spirituale: in questo campo noi possiamo distinguere soltanto se impieghiamo la nostra attività pensante evocatrice.”
(Oswald Wirth – I Tarocchi)

Con i Tarocchi bisogna essere in grado di abbandonarsi, per fare in modo che siano i simboli in essi nascosti a prendere l’osservatore, il quale non deve far altro che lasciarsi andare per permettere ai significati profondi in essi contenuti di colmare la sua anima più che il suo intelletto. A quel punto si è allora in grado di leggerli e interpretarli o addirittura utilizzarli per la divinazione.

Andremo ad approfondire gli Arcani Maggiori o Trionfi costituiti da 22 carte, concentrando maggiormente l’attenzione sui primi 9 che costituiscono la base da cui nasce la comprensione dei successivi.

Di queste 22 c’è però una carta che non porta numero, il Matto, che Wirth definiva come “il crocevia tra comprensibile e incomprensibile, finito e infinito” e per me indica il limite oltre il quale non ho la possibilità di accompagnarvi. 

Sarà consegnata ad ogni partecipante la dispensa del corso in formato cartaceo e digitale.

per iscriversi scrivere a: sfdenoize@gmail.com

Data:

15 Febbraio
Category

Luogo

Torino
REGISTER

Condividi evento

Lingue »